Conosciamo Riccardo dai tempi delle Seychelles, il nostro primo viaggio con lui, e per questo abbiamo deciso di organizzare insieme un viaggio in Sudafrica con la famiglia (3 famiglie per un totale di 9 persone!). E di vero viaggio si tratta! Abbiamo percorso circa 3000 km - davvero tanti – un po' faticosi ma, vi assicuro, indimenticabili! Certo senza la nostra guida/autista non ce l'avremmo mai fatta!
Nei primi giorni a Cape Town e dintorni visitiamo i grandi classici: Table mountain, Cape Point, Cape of Good Hope e Boulders. E' bellissimo e rimaniamo incantati dai colori, dalla meraviglia della natura e dai
primi animali selvatici: struzzi, baboons, dassies, pinguini.
Poi ci spostiamo a Hermanus, cittadina sulla costa della quale ci innamoriamo immediatamente, tanto da voler (quasi) decidere di interrompere il viaggio e fermarci lì. Avremmo fatto un grosso errore,
ovviamente!
L'incontro con le balene, avvistate prima da terra e poi dalla barchetta al largo è stato davvero emozionante. Le avevo già "incontrate" tanti anni fa alle Azzorre, ma qui erano davvero tantissime!
A malincuore abbiamo lasciato Hermanus per dirigerci verso Oudtshoorn e il paesaggio è cambiato: dalla costa siamo passati attraverso distese di
vigneti e poi immense colline verdi, gialle e marroni a perdita d'occhio per poi piano piano arrivare alle zone desertiche del Karoo. Abbiamo fatto una sosta davvero particolare a Barrydale sulla mitica Route 62
(un po' la Route 66 americana, ma in Sudafrica) un posto un po' hippy e da riders che mi ha affascinato.
La mattina successiva, una delle nostre (tante) alzatacce, è stata dedicata alla visita ai suricati (merkaat): quei "simpatici" animaletti che si mettono su due zampe, come delle piccole vedette. Li avevo visti in tanti documentari ma mai avrei pensato di vederli dal vero nel loro habitat.
Anche la Garden Route, percorsa il giorno dopo, non ha deluso le nostre aspettative: riserva molti scorci davvero fantastici e ripaga dei tanti km fatti... Wilderness, Kynsna, Plettensberg ed infine
Tsitsikamma: imperdibili!
Da Port Elizabeth abbiamo volato a Johannesburg dove abbiamo preso il nostro nuovo pulmino e siamo andati a Graskop, tappa verso il Kruger.
Qui siamo stati in una riserva privata. Nonostante il tempo piovoso, il safari con la jeep aperta è stato indescrivibile. Il nostro autista Vessman, ranger della riserva era davvero esperto (e spericolato) e
usciva dal sentiero e si avvicinava agli animali. Ovviamente assolutamente vietato disturbali, chiamarli o scendere. Abbiamo completato l'avvistamento dei "big five" (obbligatori per ogni viaggio che si rispetti in Sudafrica) leoni, elefanti, leopardi, bufali, rinoceronti e molti altri: giraffe, facoceri, iene, kudu, aquile, ippopotami, coccodrilli. Sono stati tre giorni intensi ma non eravamo
mai stanchi di safari (all'alba, tramonto, notte...)
Poi siamo tornati a Graskop per le ultime 2 notti e un po' (pochino) di relax con le ultime visite al Blyde River canyon, God's window e zone circostanti.
Un viaggio davvero intenso che ha saputo dare a tutti emozioni forti e la sensazione di aver scoperto una nazione davvero unica che ci rimarrà per sempre nel cuore.
Grazie ancora a Riccardo e...alla prossima avventura!