Sul sito ho visto un divano che mi piaceva e che veniva riportato come disponibile sia all’ acquisto online sia in tutti i 4 i punti vendita. Vado quindi in quello da me meno lontano, comunque a circa 45 km; dopo traffico , coda etc arrivo finalmente per sentirmi dire che il divano non c’ e’ , e che sanno benissimo che il sito riporta informazioni errate .Mi dicono che forse c’è’ in altri punti vendita , e che mi sarei dovuta preoccupare io di verificare. Quando ho fatto notare che sarebbe utile correggere il sito , così magari una persona non si fa 90 km per niente , una simpatica addetta vendite -mai alzatasi dal divano dove si trovava spaparanzata a guardare il cellulare -mi risponde che loro non c’entrano niente e che avrei dovuto preoccuparmi io di chiamare prima . Essendomi innervosita dalla evidente poco capacita’ di porsi ai clienti sia nei modi - comodi seduti sul divano al cellulare - sia come toni, si e’ accesa una discussione , dove mi sono scusata per avere usato una parolaccia. Ma nonostante ciò’ , mi sono sentita urlare dietro , alla faccia del cliente che ha sempre ragione , sopratutto quando ha ragione come in questo caso .
Meno male che gli addetti del punto vendita di Assago e Varedo sono molto piu’ professionali, e hanno avuto l’intelligenza di ammettere che il sito non viene aggiornato e si sono scusati .
Agli addetti di Lissone consiglierei un corso di customer service (nonostante si siano vantati di fatturare milioni)fra cui anche un corso base di vendita e di postura in negozio ( cioe’ in piedi quando entra un cliente e non seduto comodamente su uno dei divani).