BHS TRAVEL
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Mai più BHS - Azzorre agosto 2023
Non so neanche da dove cominciare a parlare dei disagi subiti in questo viaggio disastroso, mai mi era capitata un’esperienza così deludente. Il programma: nessun contratto, nessun programma dettagliato mi è stato inviato dalla sede, cosa che mi avrebbe già dovuto insospettire; solo un PDF inviato dalla coordinatrice sul gruppo WhatsApp senza nessun dettaglio. NON abbiamo svolto attività che erano in programma, cosa gravissima. Il piano voli: il gruppo di sole dodici persone è stato suddiviso su tre / quattro voli diversi che ci hanno fatto perdere tempo e giornate di vacanza perché bisognava sempre aspettare o andare a prendere qualcuno che arrivava dopo dati i frequenti spostamenti interni. Macchine a noleggio: non sarebbero state nemmeno da ritirare date le condizioni in cui versavano (auto vecchie di almeno 20 anni, una Mercedes del 1985, con spie motore perennemente accese, pericolose e senza nemmeno un documento). Quando una delle macchine non si è più avviata, l’assistenza è stata inesistente (ci hanno detto che non potevano fare niente e nemmeno sono venuti a controllarla nei giorni seguenti); siamo riusciti a ripartire solo grazie a un passante che ci ha gentilmente fornito i cavi. Abbiamo chiesto alla coordinatrice di acquistarli in caso di necessità ma si è rifiutata. Da notare che tutte le altre macchine noleggiate circolanti sull’isola (riconoscibili dall’adesivo) erano nuovissime; quindi, si tratta solo di aver scelto la “società” – chiamiamola così per generosità - che garantiva il massimo risparmio per loro e il massimo disagio per noi. La “cassa comune”: in realtà è semplicemente una quota aggiuntiva del viaggio. Nessuno ha capito quale era, se non mera aggiunta, la sua funzione, dato che tutti i pranzi e tutte le cene erano a nostro carico. Non c’è stata alcuna rendicontazione di quanto speso (per una cassa comune è dovuto) e parliamo di ben € 3.300 (€ 300 x 11 pax). I supplementi: per il bagaglio imbarcato nonostante i bagagli in stiva fossero già inclusi in tutti i biglietti aerei e la compagnia abbia fatto imbarcare i bagagli di tutti, anche di coloro che non avevano pagato il supplemento. Per la camera doppia, non singola, assurdo. Il “coordinatore”: è stata la ciliegina sulla torta. Una persona senza nessuna esperienza di accompagnatrice, priva di capacità comunicativa e organizzativa è stata selezionata per accompagnare un gruppo. Non si sapeva mai cosa si sarebbe fatto in giornata, ricevevamo un messaggio WhatsApp alla sera quando alcuni dei partecipanti erano già a dormire senza mai avere una discussione e un confronto sul da farsi. Abbiamo saltato alcune attività in programma, non certo per nostri ritardi ma perché il viaggio non è strutturato e organizzato, e non tiene conto della fattibilità delle attività previste. Ogni volta che qualcuno le faceva una domanda diretta la risposta cambiava e quindi si diffondevano notizie discordanti. Una partecipante non ha effettuato la salita al Pico e invece di stare con lei che era in grossa difficoltà perché senza documenti, soldi e auto, l’ha abbandonata a sé stessa (nonostante noi altri fossimo con una guida e quindi in assoluta sicurezza) perché ci teneva a salire anche lei. Non ha mai guidato la macchina, non ha risolto il problema alle auto che abbiamo avuto, non proponeva alcuna alternativa per i partecipanti che non riuscivano a effettuare i trekking (oltre a quanto già scritto sopra, una partecipante è rimasta in auto per ore fino al termine dell’attività), non era informata, né si attrezzava ad esserlo, su orari, organizzazione attività, ecc. In poche parole, si è comportata esattamente come un partecipante pagante e non come una persona che era lì a nostro supporto. Mi stupiscono le recensioni positive che leggo qui.