Unione dei Consumatori
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Assistenza efficiente ed efficace, veramente senza spese. Ma poca correttezza quando rinunciano a difendermi senza avvisarmi.
Ho chiesto assistenza all'Unione dei Consumatori per due controversie, una in corso contro Vodafone ed un'altra conclusa rapidamente con Poste Italiane. Devo rilevare una estrema efficienza e velocità nel prendere in carico le pratiche. Ottima organizzazione per sbrigare tutto con il loro sito, mail e WhatsApp. Effettivamente non ho dovuto pagare nulla e loro lo certificano prima dell'avvio della pratica. Ho trovato l'avv. Benedetta Santangelo, che mi assiste per entrambe le pratiche, sempre molto disponibile, attenta e cordiale. Ottimo scambio di informazioni e opinioni sulle questioni. Per me tutto questo è sinceramente una bella sorpresa e mi ha reso decisamente più facile la gestione di queste problematiche. Non ho motivi per non consigliare a chiunque l'assistenza di questa associazione. Certamente procederò a tesserarmi. Devo però aggiornare ad oggi 06.10.24 con una pecca non secondaria. Riguardo alla mia causa nei confronti di Vodafone, vengo a sapere solo alcuni giorni fa, solo per mia iniziativa che l'Unione dei Consumatori ha ritenuto di non procedere, ritenendo la prevista azione legale perdente. Eppure mesi fa, quando feci presente la questione, mi scrissero che potevano assistermi procedendo presso il giudice di pace. Poi nessuno mi ha mai fatto presente il loro cambio di idea. Poco corretto, soprattutto, non farmelo presente. Devo rivedere il mio giudizio generale. Oggi 29.10.24 vengo invitato a specificare ulteriormente il mio giudizio. Oltre a confermare quanto già scritto positivamente a riguardo dell'avv. Benedetta Sant'Angelo, tengo a precisare che la segreteria dell'associazione, o chi ha trattato la mia problematica con Vodafone inizialmente, prima dell'affidamento al legale citato, mi aveva inviato una mail. Questo il testo: "Possiamo assisterti nel problema che ci hai rappresentato con la segnalazione n. xxx. A breve verrai contattato da un nostro operatore che ti seguirà nella sottoscrizione della documentazione di assistenza. L'assistenza ti verrà erogata dal nostro partner d'eccellenza: studio legale...". Mi domando, perché non scrivere, più precisamente, la tua questione verrà valutata da un legale che ti confermerà, o meno, la possibilità di essere assistito? Del resto è solo il legale che può fare tale valutazione. Questo è il punto che ha generato il fraintendimento summenzionato. Sarebbe, quindi, utile una modifica del procedimento di accoglimento in tal senso da parte della segreteria dell'associazione.